L’US ANCONITANA PAREGGIA IN RIMONTA A SENIGALLIA

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L’US Anconitana pareggia in casa della Vigor Senigallia. Partono meglio i locali con i dorici che faticano a tessere una interessante trama di gioco. Ma alla fine le occasioni più ghiotte sono tutte di marca biancorossa. La Vigor infatti non si rende mai veramente pericolosa ma ha il merito di capitalizzare con Pesaresi una ripartenza regalata da una leggerezza di Bruna che perde palla in fase di impostazione. C’è però una buona reazione degli uomini di Ciampelli che una volta sotto sembrano liberarsi di ansia e paure. Prima reclamano un rigore per un contatto in area su Cameruccio. Poi trovano il gol con una magistrale punizione di Trombetta. E nel finale vanno vicinissimi al raddoppio. Ma il pari è forse il risultato più giusto con la Vigor padrona del campo per buona parte della gara. L’Anconitana si vede solo a sprazzi, ma sono da sottolineare diverse belle uscite in velocità, azioni di prima che non si vedevano da tempo e che forse avrebbero meritato maggiore fortuna.
Moduli speculari per le due formazioni che si affrontano davanti ad oltre 1800 spettatori di cui almeno 500 ospiti. Nel 4-3-3 disegnato da Ciampelli le novità sono Cameruccio, finalmente completamente ristabilito dopo lo stop per noie muscolari, e Paolino Mercurio in campo al posto dell’infortunato Borghetti. Guiducci si affida invece al blocco che lo scorso anno ha conquistato la promozione passando dai playoff con l’ex Piergallini in più, traghettato sull’altro sponda in estate.
Parte meglio la Vigor che si rende pericolosa con Savelli, ma il difensore centrale sugli sviluppi di una punizione sciupa di testa sul secondo palo. La risposta dei dorici è affidata ad Ambrosini che dopo una bella azione corale innescata sull’asse Cameruccio-Magnanelli conclude dai sedici metri col portiere Tavoni che smanaccia in corner. Dalla bandierina va Trombetta che con una parabola velenosa manda a farfalle Tavoni. La difesa lo salva e Magnanelli dal limite lo grazia sparando alto in acrobazia. Stesso destino la botta dalla distanza di Morganti che sfrutta uno scontro tra Bruna e Carbonari e calcia di potenza.
La prima frazione si chiude in parità e anche nella ripresa permane un grande equilibrio. Almeno fino al 10′ quando Bruna, attaccato da Sassaroli, perde palla sulla trequarti e innesca il contropiede dei locali. Carbonari si invola palla al piede e dal limite pesca Pesaresi nei sedici metri. Il centravanti rossoblu si gira e tira. Una conclusione più violenta che precisa che trafigge Battistini. La reazione dorica è immediata e sugli sviluppi di un corner Cameruccio va giù nei sedici metri della Vigor, ma per l’arbitro non c’è nulla. Poi sale in cattedra Trombetta. Il difensore anconetano prima imbecca Ambrosini che calcia in porta pescato dal centrale difensivo in posizione defilata. Poi tira fuori dal cilindro un’altra delle sue punizioni che passa sopra la barriera e toglie le ragnatele dal sette. Galvanizzata dalla rete l’Anconitana insiste e sfiora il vantaggio nei minuti di recupero. Cameruccio e Mansour confezionano una buona ripartenza e proprio il secondo serve sul lato corto dell’area Ambrosini. L’attaccante scappa sul fondo e mette un traversone velenoso sul quale nessuno dei dorici riesca a trovare la zampata giusta.
Finisce così 1-1, ma sono i dorici a masticare più amaro. Per gli obiettivi differenti delle due compagini e perché alla fine sarebbe bastato veramente poco per conquistare una vittoria legittimata dalle occasioni da gol avute.

VIGOR SENIGALLIA-ANCONITANA 1-1

VIGOR SENIGALLIA (4-3-3) Tavoni; Guerra, Marzano, Savelli, Rotondo; Carbonari, Morganti, Sassaroli; Piergallini (37’ st D’Errico), Pesaresi (26’ st Cinotti), Nacciarriti (32’ st Siena). All. Guiducci.
ANCONITANA (4-3-3) Battistini; Pierdomenico, Trombetta, Mercurio, Micucci (34’ st Bordi); Magnanelli (20’ st Zaldua), Bruna (11’ st Giambuzzi), Visciano; Cameruccio, Ambrosini, Mansour. All. Ciampelli.
ARBITRO: Traini di San Benedetto.
RETI: 10’ st Pesaresi, 40’ st Trombetta.
NOTE: spettatori 1800 circa. Ammoniti: Micucci, Guerra, Marzano, Pesaresi, Carbonari, Visciano e il tecnico Ciampelli. Angoli: 5-2. Recupero: pt 0’, st 4’.