L’ANCONITANA NON VA OLTRE IL PARI COL MONTEFANO

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Finisce a reti inviolate Anconitana-Montefano. I biancorossi inanellano il quarto pari consecutivo e non riescono ad ingranare la marcia. I dorici partono bene e costruiscono una serie di occasioni importanti per sbloccare la gara, ma col passare dei minuti gli ospiti prendono le misure ai locali. Ordinati e compatti i viola provano anche il colpaccio e l’ex Mastronunzio ha la palla che avrebbe potuto affondare la squadra di Ciampelli ma un grande recupero di Visciano, come sempre tra i migliori in campo, evita la debacle casalinga. Tuttavia pur uscendo indenne l’Anconitana scivola a cinque punti dalla vetta e non può sorridere con una classifica che resta corta e dove tutto è ancora possibile. Perché quando deve fare la partita fatica decisamente troppo e la generosità della prestazione non basta a mascherare i limiti di un team che ha dimostrato troppo poco in campionato.
Entrambe le formazioni si schierano col 4-3-3. Con Borghetti ancora out, Mercurio va al fianco di Trombetta e Ciampelli perde anche Micucci che è costretto a lasciare il campo stordito per un colpo alla mascella che lo mette ko dopo neanche mezz’ora di gioco. A centrocampo Visciano si piazza davanti alla difesa con Magnanelli e Giambuzzi mezzali a sostegno del tridente Mansour-Zaldua-Ambrosini. Mister Lattanzi si affida invece all’esperienza di Carotti e Mastronunzio. Il primo a dirigere un centrocampo che pensa più a proteggere i propri difensori e a chiudere gli spazi con la Vipera che sorniona prova a capitalizzare, senza riuscirci, l’unica vera palla gol creata dai viola. Pronti via e Zaldua ha una occasione d’oro che il centravanti non riesce a trasformare in gol sparando in bocca al portiere da ottima posizione. L’Anconitana insiste e sfiora la rete per due volte con Ambrosini di testa, senza fortuna, e con un tiro di Magnanelli da fuori che si spegne di poco sopra la traversa. Ma è un fuoco di paglia e col passare dei minuti la squadra biancorossa si perde e va in apnea dopo aver rischiato grosso su una conclusione di Bonacci parata da Battistini intorno alla mezz’ora. Ci vuole un altro brivido per risvegliare gli uomini di Ciampelli tenuti a galla dal gran recupero di Visciano su Mastronunzio che si attarda a tu per tu con Battistini in avvio di ripresa. Ma Giambuzzi da fuori fa la barba al palo e Ambrosini in rovesciata manca il bersaglio. Ci starebbe anche il rigore reclamato per un evidente fallo su Mansour in area che poco prima ci aveva provato di sinistro, su traversone di Ambrosini, ma strozzava la conclusione. E sempre Ambrosini si incuneava in area e sul più bello non riusciva a superare un Rocchi sempre attento e reattivo. Ma è troppo poco per una squadra costruita per vincere. Ed è sintomatico che il momento più bello della giornata arrivi dopo il triplice fischio, quando gli oltre millecinquecento del Del Conero tributano ai vigili del fuoco un affettuoso applauso per stringersi al corpo dopo la scomparsa degli eroi di Alessandria.

ANCONITANA-MONTEFANO 0-0

ANCONITANA (4-3-3) Battistini; Pierdomenico, Trombetta, Mercurio, Micucci (27’ pt Bordi); Giambuzzi, Visciano, Magnanelli; Mansour, Zaldua (26’ st Cameruccio), Ambrosini. All. Ciampelli.
MONTEFANO (4-3-3) Rocchi; Donnari, Moschetta, Pigini, Del Moro; Garofoli (20’ st Vipera), Gigli (43’ st Pucci), Carotti; Bonacci (48’ st Ezzaitouni), Mastronunzio, Latini (31’ st Palmucci). All. Lattanzi.
ARBITRO: Loiodice di Collegno.
NOTE: spettatori 1500 circa (paganti 968, abbonati 546, incasso di 6.975 euro). Espulso al 33’ st il massaggiatore dell’Anconitana, Giuliodori. Nessun ammonito. Angoli: 6-3. Recupero: pt 2’, st 3’.