“La parola alla difesa”

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Diceva la regina del Giallo Agatha Christie: «Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova». Ma forse c’è anche molto di più. L’US Anconitana è costretta ancora una volta ad intervenire per smentire una notizia falsa, e tendenziosa, che a firma del solito Claudio Comirato è stata pubblicata on line da YouTvrs e data in pasto ai social.

“Futuro Anconitana, la panchina di Ciampelli traballa” strilla il titolo dell’articolo. Chi scrive se la canta e se la suona da solo. Senza aver parlato con nessuno della società, senza aver alzato la cornetta del telefono. Proprio mentre il Presidente Stefano Marconi confermava on air la fiducia al tecnico (sulle frequenze di Radio Tua) e in controtendenza coi quotidiani che sulle loro pagine riportavano i concetti ribaditi dal numero uno biancorosso. Una notizia falsa. Completamente scollegata da tutto il contesto reale. Uno scivolone? Bello grosso però. Che segue quello relativo alla fantomatica prevendita per la gara di Fabriano che non sarebbe stata allestita per volontà dell’Anconitana. Un’altra notizia in esclusiva della testata diretta da Andrea Busiello. Non verificata col club. Pubblicata e rimbalzata sui social. Estranea ad una elementare logica per la quale qualsiasi società di qualsiasi sport tende a favorire la presenza dei propri tifosi alle gare. Sempre. Insomma un’altra fake news smentita dal club biancorosso. Ancor prima l’ardire di sostenere che Cooperlat Trevalli non rientra tra gli sponsor dell’Anconitana (Anconitana-Trevalli “Nessun contratto di sponsorizzazione” datato 26/07/2019) quando il sito ufficiale usanconitana.eu scriveva l’esatto contrario. Smentiti nei fatti da un regolare contratto e dalla ancor più evidente cartellonistica dello stadio del Conero (“Una prova schiacciante” per dirla alla Aghata Christie) esibita da inizio stagione. Viene da chiedersi a che gioco stia giocando Tvrs e il perché di questo comportamento così ambiguo.

Perché manifestare interesse a collaborare con la società e poi dimenticarsi di fare una telefonata per verificare una notizia? Perché annunciare di voler dare il giusto peso alla squadra del capoluogo regionale e poi prende così enormi cantonate? Per noi non sono solo sviste. Perché la critica, costruttiva e non, fa parte del gioco. Ma non siamo certo qui a farci tirare in mezzo dai vaneggiamenti di nessuno. Per come viene gestita la società, e non solo sportivamente, e perché non ci siamo mai sottratti dal confronto coi media, coi tifosi, con la città. A viso scoperto.

 

Giuseppe Giannini

Responsabile della Comunicazione dell’US Anconitana