FINISCE IN PARITÀ L’ANDATA DELLA SEMIFINALE DI COPPA

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L’US Anconitana pareggia anche in coppa Italia. Finisce 2-2 la semifinale di andata contro il Porto D’Ascoli. Per due volte in vantaggio, con Tittarelli e Napolano (di nuovo a segno su rigore al Del Conero ma questa volta senza esultanze provocatorie) gli ospiti si fanno raggiungere due volte. La doppietta di Zaldua dal dischetto evita la sconfinata interna, ma non fa sorridere i biancorossi. Per accedere alla finale i dorici dovranno vincere o pareggiare segnando più di due gol nel ritorno in programma il 4 dicembre.
Senza Micucci, Magnanelli e Ambrosini Ciampelli conferma il 4-3-3. Borghetti stringe i denti in mezzo alla difesa con Trombetta, Mercurio agisce a sinistra e Pierdomenico a destra. Si rivede Bruna play basso con Giambuzzi e Visciano mezzali a supporto del tridente composto da Mansour, Zaldua e Cameruccio. Mister Izzotti, subentrato a Stallone (esonerato), schiera la formazione tipo nella trasferta anconetana e riscatta parzialmente la sconfitta (4-2) subita un mese fa in campionato.
I locali provano a fare la partita e il Porto D’Ascoli gioca di rimessa, ma passa in vantaggio al quarto d’ora. Borghetti tocca indietro per Battistini che non esce sul pallone lento sul quale si fionda Tittarelli che a tu per tu non sbaglia. La reazione dorica è nelle conclusioni di Mercurio, deviata sulla linea da un difensore, e di Zaldua, parata a terra da Di Nardo. I biancorossi insistono e su cross dalla destra Sensi tocca con un braccio. Per Giorgiani è rigore e Zaldua realizza spiazzando il portiere. Ma il gol non spaventa gli ospiti che nel finale di tempo sfiorano la rete con una sforbiciata di Valentini. Al rientro dagli spogliatoi l’Anconitana si getta all’attacco e Zaldua scalda i guantoni del portiere di testa su cross di Cameruccio. Ma sono di nuovo gli ospiti a passare. Mansour tocca con un gomito in area. L’arbitro concede il penalty che Napolano trasforma. I dorici incassano il colpo e rischiano grosso su una conclusione violenta di Valentini che Battistini respinge. Ma poi si gettano all’arrembaggio. Trawally stende Cameruccio nel cuore dell’area e la giacchetta nera concede il terzo rigore del match. Dagli undici metri si ripresenta Zaldua che infila sotto il sette e pareggia di nuovo i conti. Nel finale fa tutto bene Mansour che si incunea in area e spara in porta da posizione defilata, ma Di Nanrdo si fa trovare pronto e il risultato non cambia.

Anconitana 2

Porto d’Ascoli 2

ANCONITANA (4-3-3) Battistini; Pierdomenico, Borghetti (14’st Bordi), Trombetta, Mercurio; Giambuzzi, Bruna (27’st Zagaglia), Visciano; Cameruccio, Zaldua, Mansour.
All. Ciampelli.

PORTO D’ASCOLI (4-2-3-1) Di Nardo; Petrini, Sensi, Tassotti, Trawally; Rossi (42’st Sanamè), Pasqualini; Valentini (27’st Capocasa), Napolano, Verdesi; Tittarelli (1’st Ciarmela).
All. Izzotti.

ARBITRO Giorgiani di Pesaro.

RETI 15′ Tittarelli, 37′ su rigore Zaldua, 10’st su rigore Napolano, 25’st su rigore Zaldua.

NOTE spettatori 300 circa. Espulso al 34’st Bartoloni dalla panchina; ammoniti Tittarelli, Sensi, Trombetta, Visciano, Trawally, Giambuzzi, Napolano e Mansour; angoli 6-5; recupero 2’+5