BASTA UN PARI PER RESTARE IN TESTA

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L’Anconitana soffre di vertigini ma resta da sola in vetta alla classifica. Il punticino col Fabriano Cerreto vale oro e consente alla squadra di Marino di proseguire nella striscia positiva. Ma contro i cartai, i dorici dopo 47 minuti erano sotto di due gol. Entrambi a firma dell’ex Elias Marengo che trasformava un penalty generoso nel primo tempo e in avvio di ripresa tirava fuori dal cilindro una punizione al fulmicotone. I biancorossi hanno incassato e si sono rifatti sotto. Prima con Magnanelli di testa. Poi con Fiore che perfezionava la rimonta con una rasoiata in diagonale. Un risultato che mescolato con quelli degli altri campi consente all’Anconitana di sorridere. Resta però la consapevolezza di aver perso una occasione per scattare in avanti. In un campionato ancora pieno di insidie.
Marino conferma il 4-4-2 che ha portato la prima piazza e 10/11 della formazione vittoriosa a Grottammare. L’unica novità è De Fabritiis, di nuovo in campo dopo un mese di stop per infortunio, dentro al posto dell’acciaccato Micucci. Parte meglio l’Anconitana che impegna il portiere ospite con Ambrosini, in diagonale, e Liccardi, dal limite dei sedici metri. Ospiti pericolosi con un tiro cross di Domenichetti che spiove proprio sotto la traversa con Battistini che si fa trovare pronto.
Anconitana sempre in avanti, con Mansour che entra in area in percussione e calcia su un avversario. Sulla respinta si avventa Magnanelli che calcia al volo ma il suo tiro è intercettato da un braccio galeotto in area. Non per l’arbitro che sul capovolgimento di fronte decretava la massima punizione per un presunto fallo di ostruzione di Trombetta. Con palla a sinistra e portiere a destra Marengo porta in vantaggio i cartai dal dischetto. La reazione dei dorici è tutta nei tentativi di Ambrosini che di sinistro non inquadra il bersaglio e di testa manca di un soffio la deviazione vincente.
Avvio di ripresa choc con il secondo gol del Fabriano Cerreto. Punizione dai venti metri. Se ne incarica Marengo che batte sopra la barriera e infila sotto al sette. Una conclusione forte e precisa che Battistini riesce solo a toccare senza evitare che finisca dentro. L’Anconitana si getta all’attacco e rischia grosso in contropiede. Ma Tuzi non fa paura a Battistini e i dorici accorciano le distanze. Bartolini raccoglie e crossa da sinistra per Magnanelli che irrompe sotto misura e segna. I biancorossi ci credono. Fiore e Ambrosini duettano in area. Ambrosini va sul fondo e scarica per il compagno che firma il 2-2. Nel finale sfiora l’impresa De Sagastizabal che dal limite centra il palo e nei minuti di recupero non trova la deviazione vincente .

ANCONITANA 2
FABRIANO CERRETO 2

ANCONITANA (4-4-2) Battistini; Pierdomenico, De Fabritiis (19’st Micucci), Trombetta, Bartolini; Giambuzzi (1’st Fiore), Magnanelli (33’st Zagaglia), Visciano, Mansour; Liccardi (1’st De Sagastizabal), Ambrosini. All. Marino
FABRIANO CERRETO (4-3-3) Santini; Della Spoletina, Stortini, Lispi, Domenichetti; Storoni (39’st Koci), Marengo, Cusimano; Ciciani (18’st Salvatori), Tizi (14’st Ferreyra) (42’st Montagnoli), Carmenati (35’st Dauti). All. Fenucci
ARBITRO Calzolari di Albenga
RETI 18′ su rigore e 3’st Marengo, 11’st Magnanelli, 32’st Fiore
NOTE spettatori 1.200 circa (abbonati 546). Ammonito Pierdomenico; angoli 8-5; recupero 1’+5′; spettatori 1.200 circa (abbonati 546).