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Luglio 20, 2020

COMUNICATO STAMPA US ANCONITANA del 20-07-2020

Dopo aver letto le “interviste” puntualmente rilasciate ogni fine stagione da ex tesserati della Societa’, al “Maître à Penser” in cui vengono narrati fatti inattendibili, inconsistenti, infondati e fuorvianti, nonostante la fonte non abbia ritenuto opportuno concedere il DIRITTO DI REPLICA alla stessa Societa’, attraverso questo comunicato a firma di tutti i dirigenti della US ANCONITANA desideriamo replicare con quanto segue:
Sulle spregevoli ed invere dichiarazioni che peraltro in seguito chiariremo, rilasciate da ex tesserati, prontamente contattati dal “Maître à Penser”, ci appare non del tutto casuale che, ad ogni fine campionato, vengano subdolamente contattati ex tesserati, spesso criticati per il loro rendimento durante la stagione ma successivamente trasformati come d’incanto da sconosciuti a veri e propri idoli, per ottenere dichiarazioni in disprezzo dei componenti della US ANCONITANA.
Chiariamo anzitutto che respingiamo con sdegno ai mittenti, compreso il “Maître à Penser”,ogni vergognosa accusa rivolta alla Societa’, nel rispetto dei propri operosi e dignitosi dirigenti, che si prodigano quotidianamente per soddisfare ogni esigenza di ciascun tesserato.
Ma a differenza di questi ex tesserati, noi della US ANCONITANA, non riusciremo mai a calunniare mendacemente un calciatore che, nel bene o nel male, ha combattuto, lottato, corso per la nostra causa.
Anzi, ogni calciatore passato per Ancona, anche il meno utilizzato, merita tutta la nostra gratitudine, per aver dato anche quel poco o tanto che poteva dare.
Tuttavia continuiamo ad assistere al barbaro rituale di fine stagione da parte di alcuni ex tesserati TUTTI OVVIAMENTE NON RICONFERMATI, contattati dal “Maître à Penser”, disposti a “sputare sul piatto dove si e’ mangiato”, dimenticando che quel piatto è stato parte di loro, con le loro scelte e decisioni. Mai una dichiarazione a favore della Societa’, eppure sono molti i giocatori che la pensano diversamente, ma il “Maître à Penser” sembra non conoscerli.
Tale strategia calunniosa squalifica non solo chi la utilizza, ma soprattutto chi adotta tale miserevole ed orribile comportamento, secondo il principio fondamentale che non bisognerebbe mai disprezzare chi ti ha dato la possibilità di vivere, lavorare, mangiare, imparare. Ma si sa, il falso è come l’ombra che ti segue finché dura il sole. E sotto il Guasco il sole tramonta spesso a fine stagione….quando hai capito che sei arrivato al capolinea.
Ma questa Societa’ ha sempre ottemperato ai propri impegni, a volte ben aldila’ dei propri doveri, ha spesso aiutato giocatori sistemandoli in appartamenti con le loro famiglie e figli per farli sentire come a casa, con costi a totale carico della Societa’, ha anticipato cospicue somme di denaro anche se non previsto da accordi specifici, ha dato supporto alle famiglie contattando ed inviando medici a domicilio per le famiglie stesse, ha dato l’opportunita’ di lavorare a chi ne avesse fatto richiesta, non ha mai discriminato nessuno, (per noi un “argentino “ vale un “napoletano” e così via). Inoltre, durante il lockdown la Societa’ ha messo a disposizione di tutti i tesserati l’Ufficio Segreteria, al fine di adempiere a nome e per conto di ciascun giocatore tutti gli adempimenti telematici finalizzati all’ottenimento del contributo economico a favore dei tesserati della US ANCONITANA, stanziato dal DM 6 aprile 2020. In tal modo e’ stato evitato a ciascun giocatore di rivolgersi a consulenti esterni per l’espletamento della pratica con notevole risparmio economico.
Sono numerosissime le testimonianze in merito, basta volerle cercare.
E mentre assistiamo alla rituale mattanza mediatica di fine stagione del “Maître à Penser” monarca indiscusso dei social, schierato palesemente contro la Societa’, con testimonianze di parte, ovviamente senza contraddittorio, stiamo lavorando per portare avanti i nostri obiettivi stagionali, la SERIE D, il DORICO, il rafforzamento dei quadri societari, lo sviluppo della campagna acquisti per migliorare le scelte degli uomini, che dovranno certamente avere doti tecniche, ma dovranno anche essere persone in possesso di determinati valori.
Ci riusciremo? Non lo sappiamo, ma Noi ci lavoriamo mettendoci la faccia. Con caparbia determinazione, investendo tempo e risorse, nonostante una parte dell’ambiente che ha gia’ dimenticato quella promessa di unita’ di intenti asserita e condivisa tra tutte le parti , da tempo ormai svanita, durante quel disperato 24 Agosto 2017 ( Societa’, Stampa, Tifosi,) quando, in attesa di fantomatici bonifici, fummo coinvolti dall’Amministrazione Comunale per prendere in mano la prima squadra della Citta’, abbandonata da tutti al proprio destino.
Ma veniamo ai fatti rozzamente descritti dal “Maître à Penser”e riportati dai protagonisti, precisando alcune cose:
A Marzo 2020, le MARCHE, attraverso un comunicato del Presidente Regionale Ceriscioli viene dichiarata “ZONA ROSSA”. Tutte le attivita’ sportive vengono sospese, inizia il cosidetto “lockdown”.
Numerose misure restrittive al fine di promuovere la prevenzione alla diffusione del COVID-19.
Inoltre, la US ANCONITANA, titolare degli affitti del Residence a Porto Recanati dove venivano ospitati molti giocatori, in particolare : VISCIANO e Famiglia, Giambuzzi e Sig.ra, TROMBETTA e Famiglia, Mercurio, Liccardi, Mansour, Fiore, De Fabritis, De Sagastizabal, Basualdo e Sig.ra, in relazione alle difficolta’ OGGETTIVE del rispetto delle norme per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus che avrebbe determinato una responsabilità civile e penale nei confronti della Societa’, in base al decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, comunicava, a tutti i tesserati di LASCIARE la zona rossa ( MARCHE ) per far ritorno nelle proprie abitazioni di residenza, fino a nuove disposizioni. Va precisato peraltro che su richiesta degli stessi giocatori e per agevolare le attivita’ di rientro nelle proprie residenze e’ stato concesso loro di mantenere all’interno delle abitazioni tutti gli effetti personali con la speranza di poterli riaccogliere nel momento in cui le attivita’ sportive fossero ripartite. Inoltre, ai medesimi giocatori, e’ stato concesso il tempo necessario ad organizzare il loro trasferimento nelle proprie residenze, senza fissare alcun termine perentorio, come maliziosamente asserito.
Unica eccezione e’ stata concessa ai ragazzi che provenivano dall’Argentina, dato che i voli erano e sono tutt’ora bloccati e non disponevano di soluzioni alternative. Per non lasciarli in una situazione di forte criticita’, RAYS ha aumentato i turni di lavoro in Azienda per dare loro la possibilita’ di lavorare e guadagnarsi uno stipendio per vivere, nei mesi di Marzo, Aprile, Maggio, Giugno e Luglio, permettendo loro di rimanere negli alloggi assegnati fino a tutto il mese di Giugno con costi a carico della US ANCONITANA ( ivi comprese le utenze ). Ma questo non fa notizia.
Quindi non risponde al vero che gli ex tesserati siano stati “cacciati”. Semmai sono state adottate misure di prevenzione nei confronti di Famiglie con figli che potevano correre rischi elevati di contagio, se fossero rimasti in ZONA ROSSA ed era preferibile, considerato lo stop definitivo ai campionati, tornare nelle proprie residenze, per la salvaguardia della loro salute e per essere meglio assistiti in caso di contagio. Tale provvedimento e’ stato preso da numerose Societa’ sportive dilettantistiche, che avevano nelle loro fila atleti da fuori regione. Ma questo non fa notizia.
Ma ora veniamo al Sig. Visciano & Co.: solitamente non rispondiamo a tutte le provocazioni, tuttavia considerate le accuse infamanti abbiamo deciso di dedicargli spazio: Solo il 22 Maggio 2020, e non prima, il Sig. Visciano inviava un messaggio al Presidente Andrea Marconi, dove chiedeva alla proprieta’ un posto di lavoro in RAYS SPA. Nulla di male. Ma noi non avevamo ancora informazioni sulla sua riconferma, in attesa di nominare DS e Staff Tecnico successivamente nominati, quindi non eravamo certi di assumere un dipendente da fuori Regione, che non avesse anche il legame calcistico con Ancona. Nello stesso “toccante” messaggio , lo stesso Sig. Visciano, ringrazia “PER GLI IMPEGNI CHE AVETE MANTENUTO CHE MI HANNO PERMESSO DI PORTARE LA MIA FAMIGLIA AVANTI”
Successivamente, sempre il Sig. VISCIANO, esattamente il 27 Maggio 2020 scrive un altro “commovente” messaggio al Presidente della US ANCONITANA“ RINGRAZIO PER QUESTA BELLA ESPERIENZA e VOLEVO RINGRAZIARLA A PRESCINDERE.”
Da quanto sopra descritto, emerge una chiara contraddittorieta’ delle dichiarazioni di Visciano & Co. rilasciate al “Maître à Penser”, dove da una parte ringrazia la Societa’per aver mantenuto impegni, salvo poi virare a 90 gradi ( dopo aver capito la situazione ) e accusare la Societa’ di averlo cacciato da casa.
La sintesi : Se mi dai un posto di lavoro o mi confermi, ti ringrazio pubblicamente, altrimenti provo a metterti alla berlina. Un bell’esempio di civilta’.
Ma se parliamo di esempio, e’ proprio di oggi la notizia ufficiale che LORENZO ZAGAGLIA lascera’ la US ANCONITANA per altri lidi, ci siamo sentiti, ci ha chiamato, ci ha spiegato, era dispiaciuto perche’ lui AMA VERMANTE LA MAGLIA e LA SUA CITTA’. Abbiamo accettato la sua richiesta, non sarebbe stato giusto condannarlo come accaduto lo scorso anno a guardare giocare alcuni che non avevano a cuore l’ANCONITANA. Grazie Lorenzo, TU SEI UN ESEMPIO, in bocca al lupo e fatti valere. Noi faremo il tifo per te.
Naturalmente Lorenzo non e’ stato contattato dal “Maître à Penser”, per ottenere dichiarazioni. Da lui non ci si poteva aspettare niente di “malvagio”.
FIRMATO : Stefano Marconi -Andrea Marconi – Robert Egidi – Federico Montecchiari – Luigi Bontempi – Matteo Bartoloni- Massimo Bugari – Giuliano Santinelli – Damiano Morra –Francesco Ammendola